La Mia Follia Erotica a Bruxelles con una Coppia Olandese

Ero a Bruxelles per un viaggio d’affari, stanca morta dopo il volo. L’hotel era uno di quelli lussuosi vicino all’aeroporto, con un lounge VIP profumato di cuoio e whisky. Mi siedo al bar, il sole filtrava dalle vetrate, ma l’aria era fresca di climatizzatore. Ordino un prosecco, la pelle ancora salata dal sudore del viaggio.

Li vedo entrare: Ellie, bionda angelica con occhi verde-azzurro, e Casper, gigante muscoloso, alto come un dio nordico. Olandesi, ridevano piano in quella lingua gutturale. Mi guardano, sorridono. ‘Ciao, italiana?’, mi fa lei con accento dolce. Parliamo, flirt leggero. Lui mi fissa le tette sotto la camicetta sbottonata. Sento l’eccitazione dell’ignoto, lontana da casa, nessuno mi giudica. ‘Uniamo i tavoli?’, propongo io, audace.

L’Incontro nel Lounge dell’Hotel

La tensione sale. Le loro mani sfiorano le mie, Casper versa da bere, il suo profumo maschio mi invade. Ellie mi sussurra: ‘Andiamo in camera? Abbiamo poco tempo, il nostro volo è tra ore’. Il mio cuore batte forte, la fica già bagnata. ‘Sì, cazzo sì’, dico ridendo nervosa. Saliamo, l’ascensore puzza di metallo caldo, le sue labbra sulle mie prima che la porta si apra.

In camera, luci basse, clim che ronza. Ci spogliamo lenti. Casper ha un cazzo enorme, semi-eretto, venoso come un boa. ‘Oh porca puttana’, mormoro ammirata. Ellie ride, nuda, tette piccole ma perfette. Iniziamo con massaggi: io su di lei, olio lubrificante freddo sulla pelle calda. Le mie dita scivolano tra le sue cosce, leccandole la fica acidula, sapore di miele speziato. Lei geme, ‘Mmmh, sì così’.

Casper mi prende da dietro mentre leccavo Ellie. Il suo cazzo mi riempie la bocca, salato, grosso, lo succhio avida, gola piena. ‘Brava italiana’, grugnisce lui. Poi mi sdraia, mi scopa forte, il letto cigola, paf paf contro il mio culo. La fica mi pulsa, ‘Scopami più forte, cazzo!’. Ellie si unisce, mi bacia le tette, succhia i capezzoli duri. Io le infilo dita nel culo, stretto e caldo.

Il Sesso Intenso e l’Addio Frettoloso

Cambiamo: io cavalco Casper, quel mostro mi spacca in due, ‘Oh la vacca!’, grido come una matta, orgasmo che arriva violento, spruzzi sulla sua pancia. Ellie mi lecca la fica mentre lui mi pompa, lingua esperta sul clito. Poi Casper la solleva, la scopa in aria, muscoli tesi, io guardo ipnotizzata, masturbandomi. ‘Vieni qui’, mi ordina, mi fa inginocchiare, ci piscia quasi in bocca il suo cazzo liscio di succhi.

Finisco su Ellie, tribbing fiero, fiche bagnate che sfregano, cliti gonfi. Casper ci incula a turno, preservativo stretto, ‘Prendilo tutto!’. Urlo, vengo di nuovo, culo pieno, fica che squirta. L’odore di sesso, sudore, gel lubrificante ovunque. Massaggi estremi: leccate ai piedi, morsi ai capezzoli, schiaffi leggeri.

Esausti, sudati. ‘Devo prendere il volo’, dico ansimando. Loro sorridono, ‘È stato pazzesco’. Ci salutiamo nudi, abbracci appiccicosi. Esco in fretta, aria fresca del corridoio, fica dolorante ma felice. In aereo, sedile vibra coi motori, rivivo tutto: quel cazzo mostruoso, i gemiti di Ellie, l’anonimato perfetto. Nessun nome vero, solo piacere puro. Lontana da casa, libera. Ancora eccitata, mano tra le cosce sotto la coperta.

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