Giovane donna seducente

La Mia Escale Infuocata nel Lounge di Milano

Ero in viaggio d’affari da Roma a Parigi, scalo a Linate. Caldo afoso milanese, sole che picchia sulle vetrate dell’aeroporto. Entro nel lounge VIP, pelle sudata sotto il vestito leggero. Il cuoio dei divani appiccica alle cosce. Aria condizionata gelida mi fa venire i brividi. Ordino un prosecco, seduto lì, un uomo sui 45, alto, occhi azzurri penetranti. Fotografo, mi dice, con accento francese. ‘Je m’appelle Victor. Tu es italienne? Bellissima.’ Sorrido, arrossisco. Parliamo del mio viaggio, lui è di passaggio per un shooting. ‘Hai mai posato? Potrei farti foto veloci qui, per ricordo.’ Il cuore accelera. Lontana da casa, nessuno mi conosce. ‘Io… non so. Magari.’ Lui insiste, dolce. ‘Vieni nella mia suite all’hotel dell’aeroporto, 10 minuti, luce perfetta.’ L’urgenza del mio volo fra un’ora mi eccita. Libertà totale. Lo seguo, gambe tremanti.

💸Diventa modella webcamOltre il 50% dei guadagni · Pagamenti giornalieri · 60 M di visite/giornoScopri di più →

La suite è piccola, clim ronzante, odore di caffè e colonia maschile. Finestre oscurate, letto king size, luci soffuse. ‘Inizia vestita, naturale.’ Mi posiziono, lui scatta. Click click. ‘Apri la camicetta, mostra un po’.’ Le sue parole mi bagnano. Tolgo il vestito, resto in lingerie nera, stringhe che segnano la fica. ‘Bellissima, girati.’ Sento il suo sguardo sul culo. Mi siedo sul letto, apro le gambe. ‘Toglila tutta.’ Esito. ‘Sì… ok.’ Nuda, tette sode con capezzoli duri, fica già umida. Lui si avvicina, ‘Toccati, per me.’ Mano sulla clitoride, gemo piano. ‘Brava, apri di più.’ Infilo dita dentro, succo che cola. Lui posa la macchina, respira pesante. ‘Posso?’ Annuisco, cieca di voglia.

L’Incontro Casuale e la Tensione che Sale

Mi butta sul letto, cazzo enorme già duro, venoso, 20 cm. ‘Succhialo.’ In ginocchio, lo prendo in bocca, sapore salato pre-eiaculazione, gola piena. Tossisco, lui spinge. ‘Cazzo, che bocca.’ Mi sdraia, lecca la fica, lingua dentro, succhia il clito. ‘Sei fradicia, puttana italiana.’ Gemo forte, ‘Scopami, presto!’ Entra di colpo, fica dilatata, dolorante e deliziosa. Pompa duro, palle che sbattono sul culo. ‘Più forte!’ Cambio posizione, a pecorina, mi afferra i fianchi. ‘Ti sfondo.’ Sento l’anello del culo pulsare. ‘Prova lì.’ Lubrifica con la mia eccitazione, spinge piano. ‘Rilassati.’ Entra, culo vergine stretto, pianto di piacere. ‘Cazzo, sei una troia.’ Mi scopa anale, mano sul clito, vengo urlando, pareti che si stringono. Lui ansima, ‘Dove vuoi la sborra?’ ‘Dentro, riempimi!’ Pulsazioni calde nel culo, sperma che cola. Resto lì, tremante, odore di sesso ovunque.

Mi vesto di fretta, fica e culo doloranti, mutande bagnate di sborra. ‘Devo andare, il volo.’ Lui sorride, ‘Torna a Milano.’ Bacio veloce, esco. Al gate, seduta, motori rombano lontani. Ricordo il suo cazzo spesso, il bruciore nel culo, il sapore in bocca. Nessuno sa, anonimato totale. Lontana da casa, libera. Il mio segreto torride, pronto per il prossimo viaggio.

Similar Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *