Donna in bikini in riva al mare

L’Avventura Torrida nel Lounge dell’Aeroporto: Sesso con uno Sconosciuto Prima del Volo

Ero seduta nel lounge VIP dell’aeroporto di Fiumicino, in attesa del volo per Olbia. Vacanze al mare in Sardegna, lontano da tutto. L’aria condizionata gelida mi faceva venire i brividi, il cuoio dei sedili appiccicava alla pelle sudata. Sole italiano cocente fuori, ma qui dentro fresco artificiale, odore di caffè e profumi misti. Libera, anonima, nessuno mi giudica.

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Lo vedo entrare. Alto, moro, occhi neri penetranti, camicia sbottonata sul petto olivastro. Sembra uno spagnolo, d’affari forse. I nostri sguardi si incrociano. Sorrido, lui ricambia. Beh, perché no? Mi alzo, bar. ‘Un prosecco?’ dice con accento sexy, voce profonda. ‘Certo, grazie.’ Ci sediamo vicini, cosce che sfiorano. Parliamo di voli, viaggi. ‘Da dove vieni?’ ‘Madrid, tu?’ ‘Roma, ma stasera mare.’ La sua mano tocca la mia, calore sale. Sento la fica bagnarsi piano.

L’Incontro Casuale e la Tensione che Sale

Tensione palpabile. ‘Hai poco tempo?’ chiedo, mordendomi il labbro. ‘Volo fra un’ora.’ ‘Anch’io. Andiamo da qualche parte?’ Annuisce, occhi famelici. Usciamo dal lounge, hotel capsule attaccato all’aeroporto. Ascensore, mani già addosso. Porta si chiude, clic. Urgenza del partenza, tutto permesso qui.

Lo bacio vorace, lingua dentro la sua bocca calda. Mani sul suo pacco, cazzo già duro sotto i pantaloni. ‘Cazzo, sei enorme,’ gemo. Lo tiro fuori, venoso, cappella gonfia. Lo lecco dalla base, gusto salato di sudore. Lo prendo in bocca, succhio profondo, gola piena. Geme: ‘Brava, troia italiana.’ Mi afferra i capelli, pompa in bocca. Sputo, bava, lo guardo negli occhi.

Il Sesso Esplosivo e il Ricordo sul Volo

Mi strappa la gonna, mutande giù. ‘Figa rasata, perfetta.’ Mi sdraio sul letto duro, gambe aperte. Lingua sulla fica, lecca clitoride gonfio, dita dentro, bagnato fradicio. ‘Sei dolce, zuccherosa.’ Grido, spinte lingua, succhia forte. Vengo tremando, schizzi sul suo viso. ‘Ora fottimi,’ imploro.

Mi gira, a pecorina. Cazzo entra di colpo, riempie tutto. ‘Stretta, cazzo!’ Spinte violente, palle che sbattono culo. Schiaffo sulle chiappe, bruciore delizioso. ‘Più forte, scopami come una puttana!’ Ansima, sudore cola, odore sesso forte. Mi tira capelli, bacia collo, morde. Cambio posizione, cavalco, fica ingoia cazzo intero. Tette che rimbalzano, lui le morde capezzoli. ‘Vengo, riempimi!’ Sborra calda dentro, inondamento. Io squirto, letto zuppo.

Doccia rapida, acqua fredda, corpi appiccicosi. ‘Incredibile, ciao bella.’ Baci, esco. Torno al gate, aereo ronza motori. Mi siedo, vibro ancora. Ricordo suo cazzo in bocca, sborra ingoiata, fica dolorante. Anonimato totale, lui chissà dove. Libertà del viaggio, prossima avventura. Mare mi aspetta, ma questo segreto brucia dentro.

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