La Mia Avventura Erotica al Golf in Francia: Sesso Selvaggio con Due Stranieri

Qualche settimana fa ero in Francia centrale, per un breve viaggio d’affari con un po’ di golf per scaricare lo stress. Sola, lontana da casa, quel senso di libertà mi eccitava già. Tempo perfetto: sole caldo, erba verde, quasi nessuno in giro. Mi sentivo viva, pronta a tutto.

Al practice, due tappeti occupati da due tipi intriganti. Io al terzo, destra, li vedevo bene. Il primo, francese, sui 25-28 anni, non alto, un po’ robusto, capelli neri. Movimenti eleganti, palle lontane. Il suo culo sodo nel jeans stretto… mmm, mi ha fatto bagnare un po’. L’altro, alto, slanciato, aria eurasiatica, 30 anni circa, capelli neri lunghissimi, polo attillata su un petto definito. Giocava da dio, viso serio, labbra carnose.

L’Incontro Fortuito sul Campo da Golf e la Tensione Crescente

Curiosa, prendo una bibita dal distributore. ‘Signori, volete qualcosa da bere?’ chiedo piano. Il francese sorride: ‘Sì, grazie! Sono Pierre.’ Accento locale, simpatico. L’altro, serio: ‘No, grazie.’ Voce anglo, My, così si presenta dopo.

Finito il practice, ci incamminiamo insieme verso il primo tee. ‘Facciamo il percorso assieme?’ propongo. Pierre ride: ‘Volentieri, da sola è noioso. Scusa se parlo tanto.’ My annuisce: ‘Buona idea.’

Primi buchi piacevoli, chiacchere con Pierre, My taciturno. Al quinto, pausa. Condivido cioccolato. Loro si allontanano, ma vicini, erba alta. Si accovacciano, tirano giù i jeans e… pisciano! Di fronte a me. Pierre con cazzo grosso, peli folti, getto forte. My con asta liscia, depilata ai lati, potente. Resto ferma, figa che pulsa, mutande umide.

‘Perdonate,’ dico ridendo nervosa, ‘devo anch’io.’ Mi giro, abbasso pantaloni, apro gambe. La mia fica rasata luccica al sole, pipì calda che scorre. Loro fissano, Pierre si tocca. Aria elettrica.

Riprendiamo, ma ora è diverso. Mani che sfiorano, sguardi. ‘Vieni spesso?’ chiedo a Pierre. ‘Sì, vivo vicino. Marito? No, solo io.’ My: ‘Da Londra, stage qui. Moglie in Inghilterra.’ Libere tutti.

L’Esplosione di Passione nella Doccia del Club House

Al diciottesimo, club house. ‘Un drink?’ Sì. Lounge in pelle, aria fresca, sole che tramonta. Tocco Pierre sulla coscia, My mi bacia il collo. ‘Devo partire domani, treno per Italia,’ dico. Urgenza che brucia.

‘Ora doccia veloce,’ dice Pierre. ‘Insieme.’ Doccia deserta. Entro nuda. Loro già sotto l’acqua, cazzoni duri. ‘Vieni,’ sussurra My. Sapone scivola, mani ovunque. Succhio Pierre, grosso in gola, mentre My lecca la mia fica, lingua dentro, clitoride gonfio. ‘Cazzo, che troia,’ geme lui. Io godo, ‘Leccami forte!’

Mi metto a pecora, Pierre mi incula piano, culo stretto che cede. ‘Prendilo tutto!’ urlo. My in bocca, sborra calda che ingoio. Poi My mi scopa la figa, cazzo lungo che tocca fondo, Pierre mi stuzzica il culo. ‘Sborrami dentro!’ Vengo urlando, loro esplodono, sborra che cola dalle cosce, sapore salato sulla pelle sudata.

Clim fredda della doccia, corpi appiccicosi. Baci, risate. ‘Torna presto,’ dice Pierre.

Sul treno per l’Italia, vibrazioni dei motori, figa ancora gonfia, ricordo il loro odore, il getto caldo. Anonimi, perfetti. Lontana da casa, tutto permesso. Non li rivedrò mai, ma brucerò per sempre.

Similar Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *