La Mia Avventura Torrida a Gran Canaria con una Coppia di Sconosciuti
Ero in vacanza a Gran Canaria, sola, lontana da tutto. Il sole scottava sulla pelle, quel calore appiccicoso misto al sale del mare. Arrivo in hotel, stanca dal volo, mi dirigo al lounge del lobby. Climatizzato, profuma di caffè e gelsomino. Lì, seduti a un tavolino, una coppia francese: lui, alto, occhi malizi, muscoli tesi sotto la camicia; lei, mora sensuale, gambe accavallate in un vestitino corto. Mi guardano, sorridono. ‘Buonasera’, dico io, con accento italiano che li incuriosisce.
Ci presentiamo: Axel e Aline. Parliamo del viaggio, ridiamo. Lui mi fissa le tette sotto il top leggero, lei mi accarezza il braccio ‘casualmente’. L’aria si fa elettrica. ‘Giochiamo a mini-golf domani?’, propone lui. Accetto, eccitata dall’ignoto. Nessun giudizio qui, solo libertà. La sera dopo, al campo vicino al centro commerciale Yumbo, cactus ovunque, shorts attillati. Io perdo apposta, multa: un bacio. Lingue che si intrecciano, mani che sfiorano. Ridiamo, sudati, cuori che battono forte.
L’Incontro Fortuito nel Lounge e la Tensione che Sale
Shopping, tapas, piscina. Nudi in acqua? No, ma sguardi che promettono. Torniamo in suite loro, vista mare, clim che ronza piano. Carte sul tavolo: strip poker con gagi. ‘Pronta?’, chiede Aline, occhi brillanti. Io annuisco, figa già umida.
Perdiamo vestiti piano. Io resto con tanga, loro quasi nudi. Lui ha il cazzo duro che spinge il boxer. Aline vince: ‘Baciativi, lingue fuori!’. Obbedisco, bacio lui, dolce poi selvaggio. Lei guarda, si tocca. Poi gage: succhio i suoi capezzoli, duri, salati di sudore. Mordicchio, lecco. Geme. Mio turno: mi masturbo davanti a loro, dita sulla clitoride gonfia, ‘Guardate quanto sono bagnata’.
Aline comanda: ‘Elodie, lecca le mie tette’. No, io sono italiana, ma lei lo fa a se stessa? No, gage: lei ordina a me di leccarla. Lingua sulla fica rasata, succo dolce, lei ansima ‘Brava troietta’. Poi io vinco: Axel mi masturba, dita dentro, ‘Sei fradicia’. Grido quasi vengo. Gode rosa dal sacchetto lingerie: lo lecca, lo infila in fica, vibra. ‘Lecca, puttana’, mi dice. Io lo succhio, sapore suo.
Il Sesso Esplosivo nella Suite e l’Addio Anonimo
Carte dimenticate. ‘Succhiami il cazzo’, ordina Axel. Lo prendo in bocca, grosso, vene pulsanti. Aline mi lecca il culo da dietro, lingua calda tra le chiappe. ‘Oh cazzo, sì!’, gemo. Mi sdraiano, gode in fica vibrante, Axel mi scopa piano, Aline tira capezzoli. ‘Più forte, scopami!’, urlo. Cambio: cavalco Axel, cazzo fino in fondo, Aline con gode nel mio culo. ‘Riempimi!’, sudo, clim gelida sulla pelle rovente. Vengo urlando, figa che stringe.
Lei cavalca lui, io le lecco clitoride. ‘Lecca la mia passera!’, ansima. Viene forte. Poi loro su di me: bocche sul mio cazzo? No, io donna. Su di lui: lo succhiamo insieme, lingue che duellano sul gande. ‘Sborra!’, grida. Schizzi in bocca, caldo, salato. Ce lo passiamo baciandoci, sperma che cola su tette, leccato via.
Esausti, sudati, abbracciati. ‘Sei incredibile’, sussurra lui. ‘Torna’, ride lei. Ma io no, domani volo.
Al mattino, aeroporto. Motori rombano, aria condizionata fredda. Ricordo il sapore del suo sperma, il bruciore in fica e culo. Nessuno sa, anonimato totale. Sorriso complice, salgo sull’aereo. Libera, eccitata dal prossimo sconosciuto.