Atmosfera intima da boudoir

La Mia Notte di Fuoco nel Lounge dell’Hotel al Mare

Ero in vacanza al mare in Puglia, sole cocente sulla pelle salata, quel calore italiano che ti fa sudare dappertutto. Dopo una giornata in spiaggia, entro nel lounge dell’hotel, aria condizionata gelida che mi accarezza le cosce sotto il vestitino leggero. Odore di cuoio dei divani VIP, rumorio lontano delle onde. Lui è lì, seduto composto, cravatta stretta, aria da uomo d’affari嚴格. Straniero, forse francese, occhi penetranti. Mi siedo vicina, ordino un prosecco. ‘Capisci che se cedo alla tua richiesta, tutto cambia per sempre?’, mi dice piano, versandomi da bere. Io tremo, ma annuisco. ‘Ho paura, ma il desiderio vince. Lontana da casa, nessuno mi giudica.’ Parliamo, tazze di tè freddo sulla basse, corpi vicini. La sua mano sfiora la mia coscia. ‘Non ti farò l’offesa di dire che non sono tentato. Sei irresistibile.’ Il cuore mi batte forte, l’urgenza del mio treno domani mattina ci spinge. ‘Vieni nella mia stanza. Ultima chance per andartene.’

💸Diventa modella webcamOltre il 50% dei guadagni · Pagamenti giornalieri · 60 M di visite/giornoScopri di più →

Salgo, gambe molli. Nella camera d’albergo, clim ronzante, lenzuola fresche. ‘Spogliati piano, mettiti questo.’ Mi porge lingerie nera, un collare di cuoio morbido. Esito, ma lo faccio davanti allo specchio: reggiseno che stringe i capezzoli, perizoma che bagna già. Pelle d’oca per l’aria fredda. ‘Regola uno: silenzio, a meno che non te lo ordini. Due: stop se vuoi fermarti.’ Annuisco, occhi bassi. Mi metto in posa, cambrata, tendendogli il collare. ‘Sono pronta.’ Tira, mi avvicina. ‘Pensi che tuo marito ti vedrebbe così, troia?’ Mi insulta, eccitata muoio. Mi fa girare, specchi ovunque. ‘Apri il manteau… no, il vestitino. Danza per me.’ Muovo i fianchi, rotazioni lente, mani sui seni, umida fradicia. ‘Inginocchiati, cagna.’ Tira il collare, apro la bocca. Ma sbaglio, parlo: ‘Voglio succhiarti.’ Schiaffo forte, cado. ‘Zitta!’ Mi alza, dita nella fica, ‘Bagnata come una troia.’ Mi fessa il culo, rosso fuoco. ‘Ecarte le chiappe.’ Due dita nel culo, gemo. ‘Ti hanno mai inculata?’ ‘Sì…’, piango. Tre dita in fica, mi viola, urlo ‘Mi piace, padrone! Fottimi!’

L’Incontro nel Lounge e la Tensione che Sale

Mi butta sul letto, cazzo duro enorme, lo infila in bocca, pompa profondo, gola piena. Sborra calda mi cola sul mento. Poi mi gira, incula piano, poi forte, pacche sul culo. ‘Prendilo tutto, puttana.’ Gemo, orgasmo violento, fica che squirta. Mi piscia addosso, caldo acido sul seno, umiliazione totale. ‘Ora sei mia.’

Pulisco sotto la doccia, segni leggeri. Torno in lounge, lui gentile. ‘Felice?’ ‘Sì, e tu?’ Ride. ‘Ravi. Prossima volta.’ Riprendo il treno all’alba, finestrini appannati, rumore binari. Ricordo il suo odore, il sale misto a sudore, l’anonimato perfetto. Lontano da casa, tutto è permesso. Non lo rivedrò mai, ma brucio ancora.

Similar Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *